Fatti e personaggi

Il viaggio della fenice di Sabrina Prioli

Sabrina è una giovane donna abituata ad affrontare situazioni difficili. Sopravvissuta al terremoto che ha devastato L’Aquila, è faticosamente riuscita a ricostruirsi una casa, un ufficio e lasciarsi alle spalle il senso di insicurezza e fragilità che la forza distruttiva della natura consegna in eredità a chi sfugge a una tale devastazione. 

Sabrina è una donna forte, con coraggio è riuscita anche a liberarsi di un amore malato, fatto di violenze e umiliazioni, subite in silenzio, e iniziare una nuova vita in Colombia, dove crea una fondazione per aiutare le donne Wayuu, una popolazione indigena che vive in un territorio tra la Colombia ed il Venezuela particolarmente arido, a non svalutare il loro lavoro artigianale. Nel 2015 inizia a lavorare come operatrice umanitaria per una ONG che la porta a contatto con la povertà più estrema in varie parti del mondo e nel giugno del 2016 arriva a Juba, la capitale del Sudan del Sud, per monitorare e valutare alcuni progetti di peace building dell’USAID. 

La sera dell’11 luglio un gruppo di soldati del vicepresidente Riek Machar fa irruzione nel compound in cui Sabrina vive insieme ad altri aid worker, lasciato inspiegabilmente e colpevolmente incustodito dalle forze delle Nazioni Unite che si trovavano poco distanti. Nella lunga notte di terrore tra l’11 e il 12 luglio in quel compound viene ucciso un giornalista sudanese e alcune donne, tra cui Sabrina, vengono ripetutamente violentate. Questo libro è il racconto di come Sabrina sia giunta alla faticosa decisione di testimoniare al processo contro i colpevoli.

“È un libro per parlare. Per indignare. Per far discutere. Un libro per aprire gli occhi. È la mia storia, certo, ma è anche quella di ogni persona che quegli occhi ha dovuto chiuderli e tenerli chiusi a lungo per poi, finalmente, decidere un giorno di riaprirli e rimettersi in piedi. È una delle mille storie di violenza che,ogni giorno e in ogni angolo del mondo, milioni di persone sono costrette a subire. È la mia storia di donna bianca e privilegiata che ha potuto pretendere che venisse fatta giustizia.”

Mi è piaciuto

Scritto quasi come fosse un diario, questo libro raccoglie le emozioni e le fragilità di una donna che ha deciso di combattere la propria battaglia per avere giustizia anche in nome di chi la stessa battaglia non la può combattere. L’autrice non solo ha preso la faticosa decisione di testimoniare, unica donna, contro i colpevoli ma anche di denunciare pubblicamente le atrocità di cui è stata vittima con uno scritto sincero e toccante. Dimostrando così tutta la propria forza.

Voto: 4/5


Titolo Il viaggio della fenice

Autore Sabrina Prioli

Paese Italia

Numero pagine 212

Se siete interessati ad acquistare questo libro noi vi suggeriamo di preferire le piccole librerie indipendenti. Se però avete necessità di acquistarlo online, usando il link qui sotto una piccola percentuale del prezzo ci verrà accreditata permettendoci di seguire la nostra passione e acquistare altri libri da consigliarvi. Grazie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *